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Ingredienti tipici

Calabria

Bomba Calabra - Cipolla di Tropea - Formaggi calabresi - 'Nduja di Spilinga - Olio di Oliva - Origano - Peperoncino piccante calabrese - Sardella - Tartufo di Pizzo - Tonno in scatola Callipo

 

Bomba calabra

Bomba calabraLa Bomba Calabra è un prodotto tipico di questa regione. Si tratta di una miscela di verdure tritate con olio, dal gusto decisamente piccante. Ci sono vari tipi di piccantino calabrese...perchè ogni zona realizza la propria ricetta. Sostanzialmente è un composto da peperoni, funghi misti, pomodori secchi, melanzane, peperoncino piccante e olio. Moltissime massaie realizzano la bomba calabra in casa ma è anche un prodotto commerciale; spesso il barattolo di vetro viene confezionato in modo tale da sembrare proprio una bomba, miccia inclusa!

 

 

 

Cipolla di Tropea

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cipolla TropeaLa Cipolla rossa di Tropea è senza dubbio uno dei prodotti più conosciuti della Calabria in Italia e nel mondo. Da poco ha ottenuto il prestigioso marchio Igp. Quello che differenzia la cipolla rossa di tropea dalle altre, è il sapore particolarmente dolce, il delicato profumo e le proprietà che la rendono particolarmente utile per svariati usi, contiene infattoi vitamina c, e, ferro, selenio, iodio, zinco e magnesio. La cipolla rossa di Tropea si presta ad essere utilizzata nelle più svariate forme, cruda insalata con pomodori, come condimenti, nelle zuppe come contorno a sceondi di carne o di pesce o, addirittura come ottima marmellata.

Composta da "tuniche" concentriche bianche, con involucro rosso caratteristico, viene coltivata nella zona di Tropea da oltre 2000 anni. Oggi, abbinata al turismo locale contribuisce in modo molto significativo allo sviluppo turistico della zona di Tropea. Le caratteristiche della cipolla di Tropea, sono favorite dal particolare clima della zona, molto mite anche in inverno.

 

Formaggi calabresi

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Formaggi calabresiLa produzione di formaggi e latticini occupa un ruolo molto importante nella produzione di prodotti tipici calabresi, il formaggio calabrese è molto ricercato e di ottima qualità. Prodotto prevalentemente in tutta la Calabria, soprattutto nelle zone montane della Sila e dell'Aspromonte dove troviamo il Caciocavallo Silano, le mozzarelle, e il Butirro, prodotto molto caratteristico: burro senza sale, conservato in un'involucro di pasta filata.

 

 

'Nduja di Spilinga

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'nduja SpilingaInsaccato cremoso, molto piccante, viene prodotto nella zona di Spilinga in provincia di Vibo Valentia. Prodotto con carne di maiale, lavorando le parti meno pregianti dello stesso, mischiate a grasso e molto peperoncino e pepe essiccato e macinato. I vari pezzi di carne, provenienti dalla spalla, testa, vengono sminuzzate con il coltello o meccanicamente e sapientemente amalgamate dagli artigiani della nduja di Spilinga e dintorni, con gli altri ingredienti, peperoncino piccante sale ed eventuali aromi. L'impasto così ottenuto molto cremoso (infatti la nduja è "spalmabile") viene insacato in budelli di maiale per ottenere i classici salumi, o in un budello molto più grosso chiamato in dialetto calabrese "orba" che lo mantiene molto più cremoso e saporito. Alcune aziende commercializzano trale prodotto anche in vasetti di vetro. La nduja è diventata uno tra i prodotti tipici più acquistati dai turisti che visitano le nostre coste. Famosa è la "Sacra di Spilinga" dove tale prodotto è senza dubbio il protagonista assoluto.

 

Olio di oliva

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Olio di olivaL'olio di oliva è un prodotto originario della tradizione agroalimentare del Mediterraneo ed è caratterizzato da un contenuto molto elevato di grassi monoinsaturi, per cui ne è consigliato l'uso. Nella tipologia vergine si ricava dalla spremitura meccanica dell'oliva, frutto della specie Olea europaea. L'olio di oliva è utilizzato soprattutto in cucina, principalmente nelle varietà extravergine e vergine, per condire insalate, insaporire vari alimenti, conservare verdure in barattolo. Il suo elevato punto di fumo lo rende molto adatto per le fritture. Ha delle capacità benefiche grazie alla presenza di sostanze antiossidanti (fenoli e tocoferoli) e alla proprietà di combattere il colesterolo. Il sapore dell'olio può variare molto a seconda delle varietà di olive da cui è prodotto, luogo di produzione, grado di maturazione, modalità di raccolta del frutto eccetera. E' è anche usato in cosmetica e per la produzione del sapone.



Origano

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OriganoL'origano è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, genere Originum, ed è il condimento principe per i piatti dell'area mediterranea, ottimo aroma per insaporire le nostre ricette regionali. La parola origano trae la sua origine da due parole greche: "oros" il cui significato letterale è montagna e "ganos" che invece significa splendore. Dunque "splendore della montagna", dove cresce spontanea fino ai 2000 metri circa. L'origano ha anche proprietà medicinali indiscutibili, contenute nelle sommità fiorite, che i fitoterapisti usano come stimolanti sul sistema nervoso. Si può ad esempio guarire rapidamente un torcicollo riscaldando dei fiori appena colti. Inoltre, insieme allo zenzero, al peperoncino e all’anice, questa spezia mediterranea è considerata uno dei più efficaci afrodisiaci naturali esistenti. Usata come infuso ha un effetto stimolante, è indicata soprattutto per combattere la frigidità e “risvegliare” le ghiandole surrenali responsabili della produzione degli ormoni e della regolazione dello stress.

 

Peperoncino piccante calabrese

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Peperoncino piccante calabreseLa cultura gastronomica calabrese è diretamente collegata al peperoncino, è raro trovare un piatto tipico calabrese dove non è presente, in dosi modiche o elevate come ad esempio nella famosa nduja, tipico insaccato calabrese. La Calabria è la regione d'Italia dove questo ingrediente è più utilizzato nei più svariati usi: fresco, essiccato e macinato, sott'olio, arrostito ecc. Anche la commercializzazione si è sbizzarrita nel creare prodotti che si incrociano con quelli della tradizione. Di forma allungata o arrotondata, diventa rosso maturando, ma, al contrario del peperone, non si addolcisce mai, anzi... Tra i salumi più pregiati della Calabria, la nduja di spilinga, prodotta prevalentemente utilizzando tantissimo peperoncino, e tra le più conosciute ed apprezzate. A catanzaro invece il "morsello" è un'altra specialità che utilizza il peperoncino. Viene utilizzato anche per preparare alimenti a base di pesce, come ad esempio la "mustuca" sulla costa Ionica: neonata di pesce salata cruda con peperoncino, chiamata anche "caviale del Sud".

 

Sardella

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Sardella calabreseLa sardella, conosciuta anche come rosamarina, a volte è chiamata "il caviale del Mezzogiorno d'Italia". Col termine di rosamarina si indica la neonata delle alici (detta anche bianchetto), che viene preparata secondo una tradizione secolare e una tecnica di lavorazione artigianale: lavata con l'acqua del mare e messa ad asciugare con un pò di sale, viene poi impastata con peperoncino piccante rosso in polvere. A stagionatura avvenuta la sardella si presenta di colore rosso rubino, sapore deciso e forte, profumo penetrante e delicato. La pesca delle acciughine avviene nei mesi di marzo e aprile e la vendita e la preparazione coinvolge la zona della costa jonica che va da Trebisacce a Corigliano e del suo entroterra silano. La pesca del novellame (rosamarina) riguarda in realtà tutto il litorale calabrese, sia ionico che tirrenico, ma pare non sia estranea ad altre regioni, ad esempio la Sicilia.

 

Tartufo di Pizzo

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Tartufo di PizzoIl tartufo di Pizzo è un prodotto oramai tipico della pasticceria calabrese. Si tratta di un gelato alla nocciola che viene modellato, rigorosamente nel palmo della mano, a forma di semisfera con un cuore di cioccolato fondente fuso e ricoperto da un spolverata di cacao amaro in polvere e zucchero. È stato inventato negli anni '50 quasi certamente ispirandosi all'omonimo cioccolatino della tradizione torinese, prodotto con gli stessi ingredienti e all'epoca popolarissimo. A questo dolce tipico sono ispirati vari tartufi industriali che non hanno niente a che fare con quello artigianale. La produzione è tradizionalmente artigianale. Si distingue per la genuinità del gelato prodotto con ingredienti freschi e naturali, senza basi industriali: solo latte intero, zucchero, destrosio, tuorli di uova, nocciole e cacao. Le antiche tradizioni del tartufo di Pizzo non prevedono l'uso di grassi vegetali idrogenati, latti e basi in polveri di alcun genere, di conservanti e di coloranti. E' un gelato molto corposo in quanto per i suoi ingredienti naturali e per la tecnica di produzione (mantecazione) incorpora poca aria, a differenza di quello industriale.

 

Tonno in scatola Callipo

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Tonno in scatolaIl tonno è un pesce a sangue caldo diffuso soprattutto nell'oceano atlantico e nel Mar Mediteranno. E' uno dei pesci più grandi e pregiati, conosciuto e apprezzato già dagli antichi greci e romani. Il tonno in scatola è un alimento molto diffuso grazie alla sua semplicità e all'ampia disponibilità sul mercato. E' un alimento genuino, cotto e inscatolato con sale e in alcuni casi con olio di oliva.

Orientarsi tra le varie scatolette non è sempre facile, ma vi sono alcuni aspetti che possono aiutare il consumatore a scegliere le qualità migliori. Nel nostro locale utilizziamo una di queste: il Tonno Callipo. La qualità della materia prima e la lavorazione da sempre rendono il Tonno Callipo un prodotto diverso da tutti gli altri. Tutta la produzione della Callipo si svolge in Calabria, presso lo stabilimento di Maierato (VV), utilizzando Tonno esclusivamente Yellowfin (pinne gialle).
Tonno Callipo"Il tonno alla Callipo arriva intero e viene sottoposto ad un ciclo di lavorazione giornaliero unico: i tonni pescati vengono subito congelati interi a bordo dei pescherecci e trasferiti in tempi brevi, nello stabilimento di Maierato; qui il pesce viene scongelato, decapitato, eviscerato, sezionato, lavato in abbondante acqua, cotto a vapore e raffreddato; successivamente i filettoni di tonno sono sottoposti ad una minuziosa pulitura e selezionati in base alla grandezza ed alla qualità; proprio la selezione dei tranci di tonno rappresenta un momento importante al fine di garantire la qualità del prodotto finito. Per produrre i suoi filetti di tonno in vaso di vetro, ad esempio, la Callipo utilizza in media solo il 50% di tutti i tranci lavorati; si procede quindi all’invasettamento o all’inscatolamento, che per i formati più pregiati viene eseguito a mano, nel pieno rispetto delle più rigide e severe norme di sicurezza alimentare. Seguono le fasi della salatura, della colmatura con l’olio di oliva, della chiusura del coperchio, del lavaggio delle confezioni e della loro successiva sterilizzazione in autoclavi a vapore; l'ultima fase, determinante per la qualità del prodotto finito, è rappresentata dalla stagionatura che la Callipo prolunga per diversi mesi affinché il tonno possa maturare e sprigionare la sua inconfondibile fragranza al momento del consumo". (testo estratto dal sito www.callipo.com)